Un giorno da ricercatore 2015: come è andata

FacebooktwitterlinkedinFacebooktwitterlinkedin

Autore: Marcos Valdes

Doveva essere una esperienza unica per i cinque giovani vincitori scelti tra le scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia: una giornata all'interno della Scuola Normale Superiore (SNS), affiancando un gruppo di ricerca per toccare con mano l'attività della ricerca scientifica, esplorando ogni aspetto di una vita accademica di eccellenza, dai collegi alla biblioteca alla mensa al futuristico DreamsLab. La prima edizione di "Un giorno da ricercatore" (GdR15) non ha deluso le aspettative a giudicare dall'entusiasmo dei partecipanti e dei ricercatori stessi, e ha riservato una sorpresa. Quando alla cerimonia di premiazione in Sala Stemmi sono stati letti i nomi dei vincitori il pubblico si è reso conto che si trattava di... vincitrici. Cinque brillanti studentesse che con i loro temi hanno vinto nettamente, facilitando in un certo senso il compito della giuria, composta da professori e ricercatori della SNS. Ma andiamo con ordine e ripercorriamo in breve le fasi del concorso e poi della giornata, con una selezione delle foto più belle.

Il concorso GdR 2015

Il 20 febbraio 2015 abbiamo inaugurato il concorso nazionale "Un giorno da ricercatore". Le ragazze e i ragazzi interessati dovevano inviare, entro la mezzanotte del 10 aprile 2015, un articolo di taglio divulgativo su una notizia scientifica d'attualità che li avesse particolarmente colpiti. Naturalmente il compito non è facile come può sembrare: non si tratta di trovare un articolo scientifico su qualche rivista e parafrasarlo, ma di documentarsi da varie fonti per capire a fondo il senso della scoperta, scrivendo poi un testo originale che sia al tempo stesso comprensibile a chi legge e scientificamente corretto.

Quello che certo non potevamo aspettarci era la partecipazione di così tanti studenti. Oltre 340 ragazzi da tutta Italia si sono messi alla prova per essere tra i cinque che avrebbero speso una giornata alla SNS, spesati di viaggio, vitto e alloggio. Oltre a questa esperienza unica i vincitori avrebbero ricevuto un premio, un attestato ufficiale firmato dal direttore della SNS Fabio Beltram e dal responsabile di VIS Andrea Ferrara, e la possibilità di diventare corrispondenti per VIS, continuando a collaborare con noi. I loro temi sarebbero poi stati pubblicati sul sito di VIS, cosa che verrà fatta settimanalmente ogni martedì a partire dal 9 giugno.

La selezione dei migliori temi ha richiesto l'impegno di molti docenti e ricercatori della SNS - tra cui Andrea Ferrara, Gigi Rolandi, Gimmi Ratto, Simona Gallerani, Marcos Valdes, Fabio Pacucci, Giordano Mancini, Giuseppe Brancato e Dimitrios Skouteris - che hanno valutato la correttezza dei temi da un punto di vista scientifico, mentre l'addetto stampa della SNS, Andrea Pantani, ha potuto dare un giudizio di tipo giornalistico. Il 6 maggio si è concluso il processo di selezione e sono stati annunciati i 20 finalisti e - in forma privata per mantenere il riserbo fino alla premiazione - i 5 vincitori, invitati a venire alla SNS venerdì 29 maggio. A seguire un breve resoconto di questa giornata così speciale per le cinque vincitrici, Alice Dell’Acqua, di Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo, (Scuola Europea di Varese), con l’articolo “I quanti smentiscono Einstein”; Elisabetta Lombardo, di Iglesias in Sardegna (Liceo Scientifico Giorgio Asproni di Cagliari), con l’articolo “Labirinti, macedonie e mappe alla scoperta delle cellule cerebrali”;  Clarissa Bartali, di Empoli (Liceo Scientifico Europeo Santissima Annunziata), con l’articolo “Lhc cerca Susy disperatamente”; Elena Floris, di Varese (Liceo Scientifico Galileo Ferraris), con l’articolo “Oltre il genoma”; Sofia Wallisch originaria del Colorado, ma residente in Italia, a Genova (Deledda International School), che ha scritto di “Cosmology: a World (or Universe) of Ups and Downs”.

GdR15: la mattina dei vincitori

La giornata è iniziata per le ragazze (quelle venute da lontano avevano alloggiato presso il Collegio Timpano della SNS) alle ore 9:15 in Aula Contini. Qui il dott Marcos Valdes, coordinatore esecutivo del progetto VIS, ha spiegato loro il programma della giornata, presentandole poi ai ricercatori della SNS a cui sarebbero state affidate: Michael Morello e Pietro Marino (SNS, fisica delle particelle) per Clarissa Bartali; Alessandro Corretti, Donatella Erdas e Riccardo Olivito (SNS, Laboratorio di Scienze dell'Antichità, archeologia) per Elisabetta Lombardo; Gian Michele Ratto e Francesco Trovato (SNS, NEST, biofisica) per Elena Floris; Simona Gallerani (SNS, cosmologia) per Sofia Wallisch; Giordano Mancini (SNS, DreamsLab, chimica) per Alice Dell'Acqua.

DSC00133

Benvenuto e presentazione alle 9:15 in Aula Contini

A questo punto le vincitrici sono andate assieme ai ricercatori nei rispettivi uffici e laboratori per vivere la parte più prettamente scientifica di questa giornata, affiancandoli per tutta la mattina, fino alle ore 12:00 circa, nell'attività quotidiana, condividendo la lettura di articoli, la progettazione di esperimenti o di simulazioni al computer, l'attuazione dell'esperimento “al banco”. Un modo per loro davvero unico di comprendere dal vivo in cosa consista la professione di ricercatore.

A seguire una galleria con le immagini più belle scattate durante la mattina dai nostri allievi collaboratori, Giorgio Domenichini e Gianluca Grilletti.

  • Clarissa Bartali in laboratorio con Michael Morello e Pietro Marino
  • Clarissa Bartali in laboratorio con Michael Morello e Pietro Marino
  • Sofia Wallisch e Alice Dell'Acqua con Simona Gallerani al 4C, centro di chimica e cosmologia della SNS
  • Sofia Wallisch e Alice Dell'Acqua con Simona Gallerani al 4C, centro di chimica e cosmologia della SNS
  • Elisabetta Lombardo assieme a Donatella Erdas e Alessandro Corretti del Laboratorio di Scienze dell'Antichità
  • Elisabetta Lombardo assieme a Donatella Erdas e Alessandro Corretti del Laboratorio di Scienze dell'Antichità
  • Elena Floris assieme a Gimmi Ratto e Francesco Trovato del NEST, SNS

La premiazione

Alle ore 12 appuntamento per tutti in Sala Stemmi per la premiazione delle cinque vincitrici alla presenza di stampa, personale SNS e pubblico interessato, tra cui i genitori e professori che hanno accompagnato le ragazze. Prima della consegna dei premi e degli attestati si sono susseguiti alcuni brevi interventi; il direttore della SNS Fabio Beltram ha rimarcato l'importanza della diffusione della cultura scientifica - ancora stigmatizzata come "poco elegante" - per la crescita e lo sviluppo della nostra società, seguito da Andrea Ferrara, responsabile di VIS, che ha spiegato in breve lo spirito di questo progetto di outreach e le principali attività che lo compongono. Hanno preso poi la parola Maria Luisa Chiofalo, assessora all'Istruzione e alle Pari Opportunità del Comune di Pisa, che ha esortato le vincitrici a non fermarsi nel perseguire le proprie aspirazioni, e Vincenzo Barone, direttore del Centro DreamsLab, che ha spiegato l'importanza delle nuove tecnologie di visualizzazione per la diffusione della scienza e fatto un breve bilancio della collaborazione tra DreamsLab e VIS nell'organizzazione di una serie di visite didattiche al CAVE3D, la futuristica stanza per la visualizzazione immersiva 3D di cui si è dotato il DreamsLab. Infine sono intervenuti Gabriele Beccaria, direttore di Tuttoscienze del quotidiano La Stampa, che in un video messaggio ha rinnovato la sua preziosa collaborazione con VIS, e Marcos Valdes, coordinatore del progetto VIS, che ha spiegato più in dettaglio la timeline di "Un giorno da ricercatore" e il programma di questa giornata così speciale per le ragazze vincitrici, che ha poi chiamato una ad una per ricevere premio ed attestato, consegnati da Fabio Beltram e Andrea Ferrara.

  • Arrivano le ragazze per la premiazione
  • Arrivano le ragazze per la premiazione
  • Le vincitrici in prima fila
  • Introduzione del direttore della SNS Fabio Beltram
  • Andrea Ferrara, Vincenzo Barone e Marcos Valdes parlano di VIS
  • Parla l'assessora Maria Luisa Chiofalo
  • Premiazione di Elena Floris
  • Premiazione di Elisabetta Lombardo
  • Premiazione di Sofia Wallisch
  • Da sinistra, Marcos Valdes, Elena Floris, Fabio Beltram, Alice Dell'Acqua, Elisabetta Lombardo, Andrea Ferrara, Sofia Wallisch, Maria Luisa Chiofalo, Vincenzo Barone
  • Clarissa Bartali
  • Elisabetta Lombardo
  • Sofia Wallisch
  • Alice Dell'Acqua
  • Elena Floris

Il pomeriggio del GdR15

Dopo la premiazione e un rinfresco le vincitrici sono andate alla mensa della SNS in compagnia dei ricercatori e sono poi state accompagnate da Mario Ventrelli in un tour della SNS, dalle sale più belle alla storica Biblioteca. 

E' seguita la visita al DreamsLab e in particolare al CAVE3D, stanza per la visualizzazione immersiva 3D in cui le vincitrici, accompagnate da assegnisti e perfezionandi della SNS, hanno potuto toccare con mano autentici dati scientifici prodotti da diversi gruppi di ricerca della SNS, come ad esempio la simulazione di un buco nero primordiale in formazione, la struttura atomica della molecola di laccasi, la ricostruzione accurata della stoà dell'agorà di Segesta, l'evento di rivelazione di un bosone di Higgs ottenuto al CERN.

Infine, un incontro con la professoressa Maria Antonella Galanti, docente di Pedagogia dell'Università di Pisa e Prorettore per i rapporti con il territorio, che ha avuto il piacere di trarre con le ragazze le conclusioni di questa giornata così speciale per loro, riflettendo sulla scienza e sulla creatività a partire da una serie di frasi-stimolo da lei scelte. Qualche pensiero su questo incontro nel blog della professoressa.

  • Le ragazze alla mensa SNS
  • Daniele Licari del DreamsLab illustra il CAVE3D
  • Visita al CAVE3D del DreamsLab
  • Visita al CAVE3D del DreamsLab
  • Visita al CAVE3D del DreamsLab
  • Visita al CAVE3D del DreamsLab
  • Visita al CAVE3D del DreamsLab
  • Visita al CAVE3D del DreamsLab
  • Visita al CAVE3D del DreamsLab
  • L'incontro con Maria Antonella Galanti
  • L'incontro con Maria Antonella Galanti

Author: Marcos Valdes

Share This Post On