Mer 17 settembre: Ebla, una civiltà riscoperta

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Il 17 settembre 2014 il Prof. Paolo Matthiae dell'Università La Sapienza di Roma terrà una Conferenza Pubblica per VIS, sulla scoperta di Ebla, antica e florida civiltà fondata nella metà del III millennio a.C. i cui resti si trovano nella Siria settentrionale. Come al solito la conferenza si terrà alle ore 18:00 in Sala Azzurra nel Palazzo della Carovana. Non è necessaria la prenotazione e l'accesso è libero al pubblico. A seguire titolo e abstract della conferenza.

Ebla, una civiltà riscoperta

Ebla fu un'antica città capitale di un florido regno tra la metà del III millennio a.C. e la metà del II millennio a.C. I resti della città si trovano nei pressi della moderna Tell Mardikh a circa 60 km da Aleppo nella Siria settentrionale. Ebla e il suo regno prosperarono innanzitutto per il ruolo commerciale della città, la cui posizione strategica le permetteva di essere fulcro dei commerci tra Mesopotamia, Anatolia e Palestina. Da Ebla passavano i commerci di argento, oro, rame, legname, lapislazzuli.
La città offre evidenze archeologiche per tre fasi distinte: per tre volte infatti la città subì una distruzione violenta. Il nome della città significa "pietra bianca", in riferimento alle superfici calcaree delle pietre sulle quali è stata costruita.
Nel 1964 ebbe inizio una campagna di scavi da parte di una missione archeologica italiana diretta da Paolo Matthiae dell'Università la Sapienza di Roma. La città di Ebla era menzionata da diversi testi mesopotamici e ad essa si allude anche in testi ititti ed egizi, ma non si conosceva la sua ubicazione e fino ad allora era stata cercata senza successo. Solo nel 1968, con il recupero di vari monumenti protosiriani e, tra questi, del torso di un re di Ebla, Ibbit-Lim, fu confermato che Tell Mardīkh era l'antica Ebla.

matthiaePaolo Matthiae, nato a Roma nel 1940, è professore emerito di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente antico alla Sapienza, Università di Roma ed è direttore, dalla sua costituzione nel 1963, della Missione Archeologica Italiana  in Siria della stessa Università, in cui è stato Preside della Facoltà di Scienze Umanistiche e Pro-Rettore per le Iniziative Culturali e oggi è Direttore della Scuola di Dottorato in Archeologia. 
Dal 1964 dirige gli scavi a Tell Mardikh-Ebla con ininterrotte campagne annuali che hanno riportato alla luce il grande centro protosiriano e paleosiriano. Sempre in Siria ha diretto scavi a Tell Afis e a Tell Tuqan nella regione di Ebla e, insieme a Adnan Bounni, a Tell Fray nella valle dell’Eufrate.
É autore di numerose pubblicazioni scientifiche su Ebla e sull’archeologia della Siria, della Mesopotamia, dell’Anatolia e della Palestina pre-ellenistiche.É stato insignito del Merito Siriano e è stato nominato dal Presidente della Repubblica Italiana (1995) Cavaliere di Gran Croce, la più alta onorificenza italiana.

Author: Marcos Valdes

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