IL Laboratorio di Scienze dell’Antichità partecipa a Bright 2015

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12065502_904615229627573_6321141163601146969_nQuest’anno per la prima volta anche il Laboratorio di Scienze dell’Antichità (LSA) della SNS ha aperto le porte al pubblico durante Bright, la ‘Notte dei Ricercatori’. La partecipazione è stata intensa. Oltre un centinaio di persone hanno via via affollato l’esposizione di pannelli didattici nel loggiato d’ingresso, hanno maneggiato reperti archeologici di epoche diverse, hanno condiviso l’emozione di una passeggiata virtuale nell’antica agorà di Segesta. Le enigmatiche allegorie e le personificazioni geografiche realizzate fra Medioevo e Rinascimento su antiche mappe di Sicilia hanno catturato i visitatori con le loro ‘anomalie’, altri si sono cimentati con i quiz di antichistica disponibili on line, altri ancora si sono dedicati alle scritture antiche del Mediterraneo (anch’esse rese disponibili in rete) o alle modalità per eseguire calchi di iscrizioni o oggetti.

12039326_432685326856177_8779311563130064264_nIl drone del Laboratorio (utilizzato per riprese aeree digitali e all’infrarosso) ha catalizzato l’interesse dei visitatori. Ma per gli archeologi è stato importante anche raccontare gli scavi e le ricognizioni, con i loro tempi lunghi, gli ampi spazi percorsi, la paziente catalogazione di decine di migliaia di frammenti ceramici. Mediante una semplice animazione, i visitatori hanno così potuto rivivere l’evoluzione dell’insediamento umano in un distretto della Sicilia occidentale interna – il Comune di Contessa Entellina, dove si trova l’antica Entella. Ma, soprattutto, hanno visto che la ricerca antichistica indaga il passato senza dimenticare il presente. Anzi, offre strumenti per una più consapevole partecipazione.

Autore: Gli studiosi del Laboratorio di Scienze dell’Antichità

Author: VIS Contributor

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