Festa Bright a Pisa e alla SNS

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Anche quest’anno la SNS ha partecipato a BRIGHT, “La Notte dei Ricercatori in Toscana” con una ampia serie di attività, seminari, stand, dove i visitatori, numerosissimi, hanno potuto incontrare e interagire direttamente con i ricercatori.

Due gli aperitivi della ricerca, con il prof Giorgio Bacci che ha parlato di “Disegnare Sogni. Il cinema di Silvano Campeggi (1946-1969)” al Katerina Café, e il prof Andrea Ferrara che al Bazeel ha tenuto il seminario “Nello spazio, verso le origini del cosmo“.

Quest’anno la SNS ha poi presentato ben quattro stand della ricerca, proprio all’interno del Palazzo della Carovana, nella chiostra, approfittando della bellissima giornata. Gli stand sono stati visitati da centinaia di persone di tutte età, dalle ore 16 alle 22, con l’intermezzo alle 19 del concerto del coro Galilei.

Il laboratorio NEST nello stand sulle “Proprietà superidrofobiche di materiali nanostrutturati” ha fatto “toccare con mano” il cosiddetto effetto loto su materiali nanostrutturati di vario genere, con immagini e video proiettati sul retro del banchetto. 

Il laboratorio SMART presentava due stand, il primo di linguistica, “ELiTe: la linguistica sperimentale” che ha permesso ai visitatori di esplorare il mondo della voce e del linguaggio attraverso la simulazione di esperimenti e giochi interattivi ispirati alle ricerche più attuali sulla linguistica sperimentale. Il secondo stand, “Viaggio tridimensionale tra spazio e tempo, storia e scienza” era munito di caschetti 3D per la visita virtuale nel mondo della ricerca scientifica più spettacolare, dall’antica Agorà di Segesta, alle molecole, al cervello umano.

Infine il laboratorio SAET era presente con numerose attività nel suo stand e in un’aula appositamente allestita per i visitatori. Lo stand presentava due esposizioni intitolate “Uno sguardo moderno su un mondo antico” sul rapporto tra conoscenze umanistiche e tecnologia avanzata nella moderna ricerca archeologica, e “L’antico nella modernità“, sul forte legame che collega l’antico al presente nella cultura, nella politica e nella società dei secoli successivi, fino ai giorni nostri. 
Al primo piano del Palazzo della Carovana, nell’Aula Mancini, il SAET aveva poi predisposto una serie di attività complementari e molto diversificate: (i) l’esposizione di materiali etruschi dallo scavo di Via Sant’Apollonia a Pisa; (ii) presentazioni correnti sulle ricerche del SAET; (iii) visita del Lapidarium Segestanum nel corridoio del primo piano del Palazzo della Carovana; (iv) collegamento con la missione archeologica del SAET che sta eseguendo ricognizione archeologica nel territorio di Locri Epizefiri e con il Museo Archeologico dell’antica città di Locri.

 

A dare una mano nell’organizzazione degli stand e nella logistica (e ad avvicinarsi anche loro alla ricerca!) nove ragazzi del Liceo Classico Galilei di Pisa, in un progetto di alternanza scuola-lavoro con VIS: Irene Alli (IIC), Anna Chiara Campanella (IIC), Irene Celestino (IIC), Alessia Lucchesi (IIC), Alice Mannino (IIC), Martina Prissinotti (IIC), Clara Lanzetta (IIIB), Alberto Manca (IIIB), Federica Tatarelli (IIIB).

A seguire alcune foto dell’evento.

Autore: Marcos Valdes

 

Author: Marcos Valdes

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