Fabio Pacucci vince il Premio Gratton

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Prestigioso riconoscimento per Fabio Pacucci, ex perfezionando della SNS e tuttora collaboratore di VIS da Yale, dove sta svolgendo un Postdoc.

La giuria internazionale, composta da Gianfranco De Zotti (INAF-Osservatorio Astronomico di Padova), Laura Ferrarese (National Research Council of Canada) e Nikolas Prantzos (CNRS, Institut d’Astrophysique de Paris), esaminata accuratamente la documentazione presentata dai 25 candidati, ha concluso che, fra i numerosi candidati eccellenti, il dott. Fabio Pacucci emergeva su tutti e lo ha designato quindi, all’unanimità, come vincitore del premio Livio Gratton 2017. La tesi di dottorato del dott. Pacucci “The First Black Holes in the Cosmic Dark Ages” (supervisore: Andrea Ferrara, Scuola Normale Superiore, Pisa) contiene importanti risultati originali sulla formazione dei primi buchi neri nell’universo primordiale. In particolare, la tesi analizza in dettaglio la fisica che governa la crescita di una specifica classe di buchi neri, chiamati “direct collapse black holes (DCBH)”, che sono considerati essere i semi dei buchi neri super-massicci osservati alla fine dell’epoca della reionizzazione.

Il dott. Pacucci in circa 4 anni ha pubblicato 19 articoli sulle maggiori riviste astronomiche con referee ed è il primo autore di 10 di questi. I suoi articoli hanno totalizzato oltre 300 citazioni. La sua ricerca affronta alcune tematiche centrali nella cosmologia moderna, tra cui formazione delle galassie, materia oscura, re-ionizzazione, amplificazione gravitazionale, buchi neri e perfino pianeti. A testimonianza della qualità della sua ricerca: le relazioni e seminari che è stato invitato a presentare a congressi internazionali e presso istituti scientifici europei e nord-americani; i riconoscimenti che ha ricevuto, inclusa la prestigiosa borsa di studio post-dottorato all’università di Yale.

Per l’occasione riproponiamo uno degli articoli scritti da Fabio Pacucci per VIS, e il filmato in cui spiega una delle sue scoperte.

 

Author: Marcos Valdes

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