Banchetto Cosmico

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La nostra Galassia, la Via Lattea, ospita al proprio centro un buco nero super massiccio, avente una massa 4 milioni di volte più grande di quella del Sole, e distante da noi circa 26 000 anni luce.
Un buco nero, ricordiamolo, è un oggetto astrofisico estremamente compatto, la cui velocità di fuga è superiore a quella della luce. Di conseguenza, nulla può sfuggire al suo campo gravitazionale.
Questi oggetti, di solito, sono circondati da un disco di accrescimento, ossia una regione a forma di ciambella che contiene il materiale in caduta spiraleggiante verso il centro.
Un qualsiasi oggetto abbia la sventura di cadere verso un buco nero, guadagna una velocità elevatissima e, di conseguenza, irradia grandi quantità di energia. Per questo motivo i buchi neri sono spesso associati a forti sorgenti di raggi X: il buco nero al centro della Via Lattea è associato a una forte sorgente di questo tipo, chiamata Sagittarius A*.
Da diversi anni è stata osservata la presenza di una massiccia nube di gas, pesante circa tre volte la Terra, in avvicinamento a questo buco nero.
Secondo una simulazione (vedi la sequenza d’immagini riportata in alto), il contatto fra il gas e la regione più esterna del disco di accrescimento del buco nero (che si trova a circa 200 Unità Astronomiche dal centro, ossia 200 volte la distanza Terra-Sole) dovrebbe avvenire fra marzo e aprile di quest'anno.
Si tratta di un'occasione ghiotta, in tutti i sensi, per gli astronomi, poiché non era mai stato possibile osservare "in diretta" (in realtà, in differita di 26 000 anni, ma sorvoliamo su questo particolare) e con grande dettaglio la caduta di materiale in un buco nero.
Ci si aspetta l'emissione di grandi quantità di energia, causata dal riscaldamento del gas, che spiraleggia verso il centro.
La caduta effettiva del gas all'interno del buco nero potrebbe richiedere anni, e lo studio della tempistica permetterà di capire quanto il disco di accrescimento sia viscoso, ossia denso come il miele o più liquido come l'acqua.
Un menù pieno di appassionanti ed eccitanti scoperte, insomma, per questo pasto galattico!

Fabio Pacucci

BH

Author: Fabio Pacucci

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